La spinta verso il futuro dettata dalla ricerca tecnologica ha portato all’evoluzione della realtà virtuale verso un mercato particolarmente ricco come quello videoludico, ma ora anche altri ambiti cominciano ad intravederne il potenziale e ad applicare questa tecnologia per scopi che vanno decisamente oltre al semplice intrattenimento.

Abbiamo già discusso in un altro articolo, come la realtà virtuale stia trovando un largo uso in ambito medico, per permettere al chirurgo di esercitarsi in vista di un’operazione particolarmente complicata o addirittura per alcune terapie riabilitative, ma oggi voglio raccontarvi come potrebbe essere la scuola dei vostri figli, analizzando 5 modi di usare la realtà virtuale per fini didattici.

Studiare a distanza

La scuola a casa è un argomento che è stato messo in discussione numerose volte: quanto influisce l’intervento di un insegnante per l’educazione di un alunno non è facilmente misurabile. D’altra parte le scuole pubbliche sono sempre soggette a critiche aspre da parte delle famiglie e non solo, per i loro metodi e per il disinteresse dei docenti.

L’introduzione di un headset per la realtà virtuale all’interno delle abitazioni o in luoghi pubblici adibiti all’occasione potrebbe dare una rendere l’apprendimento a distanza una scelta valida, non solo per gli studenti che per cause maggiori non possono muoversi dalla propria abitazione ma anche per permettere a studenti di ogni zona del globo di partecipare a lezioni per loro irraggiungibili.

Anche la classe più piccola potrebbe contenere migliaia di studenti e magari potrebbero seguire lezioni di alcune delle menti più brillanti del pianeta senza muoversi da casa propria.

L’apprendimento è esperienza

Dai ammettetelo anche voi ricordate la gita che avete fatto con la scuola, magari il ricordo riaffiora per le nottate con gli amici e non per i luoghi che avete visitato, ma sicuramente qualcosa vi è rimasto. Ed è proprio qui che volevo andare a parare.realta-virtuale-a-scuola

Non serve neanche che lo dico: le esperienze che viviamo di persona ci rimangono più impresse nella mente rispetto a quelle che leggiamo o studiamo sui libri e la realtà virtuale è la chiave per colmare questo divario. Immaginate di poter entrare in classe e andare a visitare l’antica Roma o la Parigi di Napoleone o addirittura la stazione spaziale internazionale. L’interrogativo non sarà più che argomento affronteremo oggi ma dove andremo oggi…

Visitare le università

Un’abitudine indubbiamente più in voga all’estero è la visita all’università che comprende non solo le aule di studio ma anche il campus universitario, i dormitori e le attrezzature messe a disposizione.

Grazie alla realtà virtuale studenti di tutto il mondo si potranno fare un’idea su come si svolgono gli studi dall’altra parte del globo, entrando virtualmente nelle aule per farsi un’idea più concreta su questa importante scelta scolastica.

La rivoluzione virtuale

L’avvento della realtà virtuale su larga scala porterà sicuramente all’apertura di nuove possibilità in ambito lavorativo, e con esse nuovi corsi specialistici per creare professionisti adeguati a stare al passo con la tecnologia. Ingegneri di tutto il mondo unitevi perché c’è bisogno di voi.

  • Gli architetti potranno presentare i progetti ai clienti in maniera più immersiva;
  • In ambito medico si potranno simulare operazioni chirurgiche e interventi prima di eseguirli realmente;
  • Le guide turistiche avranno modo di presentarvi il vostro viaggio prima ancora che ci andiate di persona;

E ci sarà sempre bisogno di qualcuno in grado di progettare il software che renderà tutte queste nuove esperienze incredibilmente reali.realta-virtuale-per-laddestramento

La formazione

Per alcune professioni il solo apprendimento teorico non è sufficiente, pensate per esempio i piloti di aerei o i chirurghi o magari anche le forze dell’ordine e i militari che possono avvalersi di simulatori particolarmente realistici ed efficaci.

Il contributo della realtà virtuale potrebbe aggiungere un ulteriore livello di immersione e realismo indubbiamente utile portare i soggetti alle condizioni estreme tipiche di queste professioni.

Voi che ne dite? Proponeteci le vostre idee, come applichereste la realtà virtuale alla vita scolastica?