Erano anni che aspettavo l’arrivo di Netflix in Italia e il 16 Ottobre 2015, data di uscita del tanto agognato servizio “ufficiale” di streaming, sono stato, presumibilmente, uno dei primi clienti del nostro paese a godere dell’allora esiguo catalogo di film e serie tv.

Quindi potete solo immaginare la mia felicità e lo stupore nello scoprire, solo recentemente, di poter guardare Netflix in realtà virtuale, senza dover spendere una follia ed acquistare un costoso visore, ma semplicemente grazie all’uso di un Gear Vr, di Google Cardboard o di un dispositivo similare dove inserire il mio smartphone.

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Che cos’è Netflix VR

Al momento infatti l’applicazione Netflix VR è compatibile per i telefoni Samsung e il suo Gear VR, ma è possibile attraverso un procedimento non particolarmente complicato, guardare Netflix in realtà virtuale anche con un iPhone o un qualsiasi dispositivo Android.

John Cormak sviluppatore capo per questa applicazione, ha spiegato nel dettaglio che il programma riproduce un ambiente virtuale attorno all’utente, una sorta di salotto ben arredato in cui ci sentiremo a casa. I comandi sono davvero intuitivi, muovendo la testa verso lo schermo apparirà un cursore che permette di navigare nel catalogo e selezionare il titolo che desideriamo, come se guardassimo Netflix sul nostro Pc o sulla nostra Smart TV.

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Il vero problema però nasce una volta che avremo cominciato a vedere un film: è subito evidente infatti che la risoluzione è più bassa rispetto a quello a cui siamo abituati. Le immagini che vedremo all’interno dello schermo di Netflix VR infatti hanno una risoluzione di 720×480, neanche un Full HD, e Cormak afferma che le cose non cambieranno, almeno per il momento.

Netflix e il suo rapporto con la realtà virtuale

Le case di produzione Hollywoodiane infatti sono particolarmente rigorose quando propongono un film da mettere in streaming su una piattaforma come Netflix, temendo che la pirateria possa allargare le sue braccia anche verso questo tipo di mercato.

D’altra parte Netflix non ha ancora dimostrato particolare interesse verso la corsa alla realtà virtuale:

  • Da un lato il pubblico che possiede un visore per godere della realtà virtuale è ancora troppo esiguo rispetto ai quasi 80 milioni di utenti Neflix in 190 diversi paesi.
  • Dall’altra, l’ostacolo che blocca l’azienda è la limitatezza tecnologica della realtà virtuale come la vediamo ora: i video a 360 gradi infatti sono ancora molto limitati e gli utenti non resistono più di 20 minuti di fronte ad un film a bassa risoluzione col visore.

Anche se già altre aziende come Google su Youtube e Hulu stanno spingendo in maniera più aggressiva i video per la realtà virtuale, Netflix è ancora piuttosto titubante e aspetta di vedere prima come si muove la concorrenza.

Tutto sommato vedere i film in realtà virtuale non è poi un’esperienza così spossante, Cormak stesso afferma di essersi visto la prima stagione di Daredevil usando il suo Gear VR senza alcun fastidio e vi consigliamo di provarci anche voi se disponete degli strumenti per farlo.