Ancora prima dell’uscita del Playstation VR avevamo inserito RIGS Mechanized Combat League tra le potenziali killer application per la realtà virtuale di Sony. Guidare dei mech giganti in uno sport competitivo futuristico mi era sembrata una grande idea che riecheggiava un po’ il successo di Rocket League ma con i robottoni e in realtà virtuale.

Si preannunciava un grande successo, magari non uguale al sopracitato gioco di Psyonix, data la poca diffusione del Playstation VR al momento, ma comunque uno altro buon motivo, il primo è il prezzo, per preferire il visore di Sony ad HTC Vive o Oculus Rift. Insomma avevamo grosse aspettative verso RIGS Mechanized Combat League che però non sono state soddisfatte, almeno non completamente.

Lo sport del futuro

In un futuro neanche troppo lontano esiste una lega sportiva che attira l’attenzione di milioni di spettatori che si riuniscono in arene delle dimensioni colossali per assistere squadre di piloti che si sfidano in una competizione adrenalinica mozzafiato a bordo dei Rigs, dei robot armati di tutto punto creati appositamente per l’occasione.

Questa è la cornice che accompagna il giocatore che sarà messo nei panni di un pilota di mech pronto a scontrarsi contro le squadre più accanite del campionato. Nelle prime fasi di gioco Mechanized Combat League non si discosta molto da un classico Deathmatch a squadre tanto che esiste una modalità apposita, chiamata Team Takedown, dove potremo dare sfogo alla nostra brama di uccisioni. A dirla tutta durante le partite non muore nessuno, i piloti infatti verranno espulsi dal mech quando il veicolo sarà troppo danneggiato risparmiandoci truculente esplosioni.

La modalità che ci ha fatto apprezzare maggiormente RIGS Mechanized Combat League però è Powerslam ed è anche quella che personalmente ho giocato di più. Durante le partite, che vedono in campo squadre di tre giocatori, ogni pilota dovrà caricare la barra per sovraccaricare il suo mezzo, eliminando gli avversari e collezionando i power up in giro per l’arena. Una volta che il mech sarà andato in overload il giocatore dovrà spingerlo nel canestro al centro dell’arena per fare punto, aiutato dai suoi compagni e ostacolato ovviamente dagli avversari. Nulla di particolarmente nuovo a dire il vero, ma aver contestualizzato una modalità competitiva di questo genere mi ha fatto vivere in maniera più immersiva ogni partita.

Prima di entrare in campo infatti potremo incontrare i nostri compagni di squadra, rimirare il nostro mech e godere di tutto il prepartita, aspetto davvero interessante completa il quadro permettendo al giocatore di entrare davvero nel personaggio, il che non fa mai male in un’esperienza in VR. Mechanized Combat League gode quindi di un gameplay di tutto rispetto che regala grosse emozioni e partite spettacolari dove l’abilità individuale conta quanto il gioco di squadra.

Lanciatevi in arena ma con moderazione

Dal punto di vista tecnico però RIGS conta numerosi difetti, che non possiamo trascurare. Pur rientrando fra i titoli più blasonati per Playstation VR, non si tratta comunque di un gioco accessibile a tutti: i comandi soprattutto nelle prime fasi di gioco non sono immediati soprattutto per gli affezionati degli FPS su console che dovranno abituarsi a mirare muovendo la testa.

Una volta superate le prime difficoltà entra in gioco un altro aspetto che non si può tralasciare quando si parla di realtà virtuale: i maledetti sintomi di chinetosi. Si tratta di un aspetto soggettivo, ma la prima volta che sono entrato in partita sono a malapena riuscito ad arrivare all’intermezzo prima di sentire i conati. Mi ritengo un soggetto piuttosto sensibile e col tempo ci si fa l’abitudine per questo motivo si consiglia di sottoporsi a sessioni di gioco piuttosto brevi per non soffrire di alcun disturbo.

Scontri accaniti con giocatori di tutto il mondo

Il cuore vero e proprio di RIGS Mechanized Combat League è il sistema multigiocatore, questo perché l’AI durante le partite in single player non è così abile da creare strategie e tattiche di gioco complesse, ma il più delle volte si lancia in maniera piuttosto aggressiva sull’avversario nel tentativo di vincere, tutto sommato però c’è di peggio.

Quando invece ci troviamo di fronte ad altri giocatori in carne ed ossa, escono allo scoperto gli aspetti più tattici di questo titolo, tanto da rientrare quasi nella categoria dei giochi competitivi. Le abilità e i talenti sbloccabili accumulando crediti giocano un ruolo fondamentale per dare varietà alle partite rendendo il gioco ancora più concitato e divertente!

In ogni caso non trattandosi di un titolo ancora ampiamente diffuso quando lo abbiamo provato abbiamo trovato qualche difficoltà a trovare partite multiplayer pertanto abbiamo passato la maggior parte delle ore di gioco scontrandoci contro il computer.

Conclusioni

Per tirare le somme RIGS Mechanized Combat League è un titolo assolutamente da provare e tutti potranno farlo grazie al disco di demo rilasciato assieme al Playstation VR, sperimentando così sulla propria pelle l’adrenalina durante una partita e gli scontri a fuoco per accaparrarsi il punto decisivo.

D’altra parte il gioco non ha un prezzo proprio irrisorio, possiamo considerarlo un titolo tripla A per la realtà virtuale visto che si aggira attorno ai 59.99 Euro, pertanto vi consiglio di farvi svariate partite alla demo prima di azzardare l’acquisto, in questo modo capirete se siete affetti da motion sickenss e se il titolo davvero rientra nei vostri canoni. Si tratta in ogni caso di una realtà innovativa per questo tipo di piattaforma e siamo felici che tra le varie esperienze sottomarine e gli innumerevoli sparatutto su binari qualcosa di originale si stia distinguendo nel panorama videoludico per VR.

La nostra valutazione
Originale e divertenteModalità multiplayer completaComparto grafico davvero sorprendente
Comandi non immediatiSoggettivi disturbi di chinetosi
7.9Punteggio Totale
Trama e ambientazione8.5
Gameplay8.5
Controlli7
Grafica7.5
Immersività8