The Gallery: Episodio 1 – Call of the Starseed è un gioco d’avventura con elementi puzzle in realtà virtuale, sviluppato per l’HTC Vive. Lo sviluppo della VR sta evidenziando l’enorme potenzialità dei walking simulator: un’avventura con molti elementi di storytelling, nel quale immergersi e spendere qualche ora da protagonista. Ci sono elementi di puzzle, ma non costituiscono il tema principale del gioco.

Il titolo di cui parleremo oggi è stato sviluppato da una indie house canadese, la Cloudhead Games, che ha raccolto, come fanno ultimamente tante altre compagnie, i primi fondi per lo sviluppo di The Gallery su Kickstarter, una delle piattaforme di crowfunding più famose.

Il titolo, rilasciato ad aprile 2016, è il primo di una serie di 4 episodi. Disponibile su Steam a 19,99 €, ha ricevuto dei feedback molto positivi dagli utenti che lo hanno provato.

I requisiti di sistema minimi per The Gallery sono:

  • CPU: i5-4590;
  • 8GB di RAM;
  • GPU: GTX 970 o Radeon R9;

trama-e-ambientazione-negli-anni-80Un’avventura ambientata negli anni ottanta

Nel gioco vesti i panni di Alex, un ragazzo alla ricerca della propria sorella gemella, scomparsa mentre faceva delle ricerche in un’isola lontana insieme ad un professore. La maggior parte della storia viene rivelata raccogliendo audiocassette – sì, il gioco è ambientato negli anni ‘80 – e interagendo con un paio di personaggi incontrati durante durante l’avventura.

Una delle prime cose che posso notare è che i dialoghi hanno un audio credibile, sembrano eseguiti da veri doppiatori e non dal solito passante di turno. Per un gioco d’avventura dove la parte dello storytelling è essenziale, dovrebbe essere scontato, ma sfortunatamente non è sempre stato così.

Dal punto di vista grafico The Gallery è stato finora uno dei giochi più immersivo a cui abbia giocato. Oltre ad avere un’ottima grafica e un design complessivo molto curato, si nota soprattutto la grandissima cura di ogni dettaglio, assolutamente meritevole. Gli sviluppatori della Cloudhead hanno fatto davvero un buon lavoro.

La colonna sonora è stata eseguita da Jeremy Soule, lo stesso autore di quella di Skyrim e Oblivion, e si sente: la sua qualità contribuisce parecchio a rendere ancora più speciale l’esperienza del gioco.

scena-di-gioco-tratta-da-the-galley-episodio-1

Una storia che vi terrà incollati al visore

The Gallery è sostanzialmente un titolo a metà tra l’avventura e il puzzle game: i puzzle sono carini, anche se nulla di davvero complicato, quindi non si tarda molto a risolverli. Quello che conta è la storia, caratterizzata molto bene.

Da lasciare a bocca aperta la conclusione: non rivelo nulla, ma fa venire voglia di giocare immediatamente al secondo episodio. La casa di sviluppo ha tenuto a precisare che il gioco completo sarà composto in totale da 4 episodi e al momento stanno già lavorando al secondo.

Personalmente lo ritengo uno dei titoli più belli visti finora: immersivo e coinvolgente, racconta una storia che sembra tratta da un film, in molti tratti del gioco mi sono sentito completamente immerso nell’avventura. La nota negativa è nella durata complessiva del titolo: il primo episodio di The Gallery si può terminare in meno di 3 ore. Tenuto conto della qualità del titolo devo dire che in ogni caso sono stati soldi davvero ben spesi: Call of the Starseed è una bella avventura che merita di essere giocata.

scenari-di-gioco-davvero-dettagliatiImmergersi completamente nell’avventura

Una delle prime cose che si possono notare in The Gallery è l’utilizzo perfetto che il titolo fa del dispositivo su cui gira, sfruttando al meglio tutte le caratteristiche di HTC Vive in un gioco per la realtà virtuale assolutamente interattivo.

Uno dei problemi con cui i giochi d’avventura devono venire a compromessi con la realtà virtuale è il sistema di locomozione: nel caso di The Gallery, gli sviluppatori hanno creato un sistema di teletrasporto detto BLINK, sostanzialmente si sceglie dove andare puntando con la testa e utilizzando soltanto un tasto del controller: è un sistema molto comodo da usare e in grado di poter essere utilizzato avendo a disposizione spazi di gioco molto diversi.

L’interazione con l’ambiente circostante è amplificata al massimo dall’uso dei controller del Vive: l’inventario è contenuto all’interno di uno zaino, e per accedervi bisogna portare davvero la mano dietro la schiena, un sistema di gestione che spero venga adottato anche da altri titoli. Un esempio su tutti: la mappa è finalmente diventata un pezzo di carta che si può girare come si vuole, e se volete guardarla in uno spazio buio dovrete avvicinare la torcia con l’altra mano. In generale direi che i comandi sono molto intuitivi, facili da gestire e in grado di sfruttare bene le caratteristiche del Vive.

puzzle-non-particolarmente-difficiliAmbiente molto curato e ottimo utilizzo delle luci

The Gallery utilizza Unity come motore grafico: l’aspetto complessivo del titolo è certamente positivo, l’ambientazione di gioco è molto curata, così come la caratterizzazione delle luci, certamente uno dei punti forti del gioco. Come tutte le applicazioni VR, serve una scheda video di una certa qualità, in questo caso sembra che l’utilizzo sia stato molto saggio.

Conclusioni

The Gallery finora è stato uno dei titoli più belli usciti per la VR: immersività, una storia coinvolgente, e un uso intelligente delle caratteristiche dell’HTC Vive, tutto rende questo titolo assolutamente consigliabile da giocare. È vero, il gioco non è lungo, e il prezzo offerto per un solo episodio può sembrare tanto, tuttavia merita fino in fondo ogni centesimo speso.

Il gioco può essere reperito al prezzo di 19,99 € sulle piattaforme Steam, tuttavia trovare delle chiavi a prezzi minori su G2A o Kinguin.

La nostra valutazione
Storia avvicente e piena di sorpreseDoppiaggio eccellenteImmersività da prendere ad esempio
Episodio troppo breveRigiocabilità assente
7.4Punteggio Totale
Trama e ambientazione8
Gameplay7.5
Controlli7
Grafica6.5
Immersività8