Alice VR è un gioco di avventura e di esplorazione per la realtà virtuale di HTC Vive, Oculus Rift e OSVR, ideato e realizzato dal Carbon Studio. Questo titolo, come suggerisce il nome, prende ispirazione dalle vicende di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Caroll, fiaba che ha affascinato intere generazioni di tutto il mondo dandogli una rilettura in chiave futuristica.

alice-nel-paese-delle-meraviglie-del-futuroTrama e ambientazione di Alice VR

Carbon Studio ha spiegato che Alice VR non segue una trama ben definita e lineare, ma che il gioco dovrebbe essere interpretato come se fosse un sogno. L’obiettivo principale degli sviluppatori è infatti quello di dare l’impressione che si stia giocando in un sogno “virtuale” e non nella realtà.

Il giocatore vivrà l’esperienza in prima persona e, grazie all’utilizzo di un visore, potrà rivestire i panni di una futuristica Alice alla ricerca del bianconiglio. Forse l’aspetto più interessante di Alice VR sono le varie trame con finali diversi a seconda delle scelte fatte dal giocare. Al momento ci sono quattro finali alternativi, ma la software house ne ha annunciati altri per il futuro.

La storia di Alice in un futuro sci-fi

La storia comincia con l’atterraggio di fortuna di Alice in uno strano pianeta alieno a causa del malfunzionamento della sua astronave per mancanza di carburante. Dopo una lunga sezione di gioco all’interno della nave, il giocatore potrà mettere piede sulla terra ferma, scoprendo con disappunto che tutti gli abitanti del pianeta sono scomparsi per circostanze misteriose e la sua missione diventerà decisamente più complicata. Alice quindi sarà costretta a superare una serie di intricati enigmi per svelare il mistero e riuscire a reperire il materiale per far ripartire la sua nave e così abbandonare il pianeta delle meraviglie.

ambienti-di-gioco

Come attutire i sintomi di motion-sickness?

Gli sviluppatori spiegano che, dopo aver speso tanto tempo per capire il motivo del motion-sickness che colpisce il giocatore durante le fasi di gioco, hanno deciso di rendere il movimento del personaggio più lento, limitando la velocità intera del gioco e togliendogli anche la possibilità di saltare.

La visuale si può spostare solo grazie al movimento della testa del giocatore e ciò è decisamente un passo avanti per risolvere i problemi chinetosi, spesso causati dalla gestione della visuale del giocatore con la levetta analogica destra del gamepad.

Al nostro giocatore verrà presentata un’avventura piacevole e rilassante senza stancarsi dopo dieci minuti di gioco come spesso succede per i titoli in realtà virtuale. Potrà in questo modo immergersi completamente in questa bizzarra riedizione di Alice nel Paese delle Meraviglie ed esaminare ogni dettaglio del curatissimo ambiente di gioco.

Conclusioni

Il gioco è uscito il 27 Ottobre per PC ed è compatibile con Oculus Rift, con HTC Vive e anche OSVR. Potrete acquistarlo direttamente sulla piattaforma Steam o su G2A ad un prezzo decisamente inferiore. Le lingue a disposizione sono: Francese, Inglese, Polacco, Spagnolo e Russo, purtroppo niente Italiano.