Primo reale dispositivo disponibile in commercio nella sua versione definitiva per i consumatori, HTC Vive è un visore di realtà virtuale uscito in data 4 Aprile 2016 ma disponibile in pre-order per i chi non poteva aspettare già dal 29 Febbraio al prezzo di 899 euro, senza spese di spedizione.

Siamo di fronte all’headset di realtà virtuale più immersivo del momento, perché permette si un’interazione visiva, ma anche tattile e di movimento all’interno di uno spazio fisico predefinito. Questo dispositivo infatti è venduto assieme ai suoi controller che associati alla tecnologia della room-scale, traccia i movimenti dell’utente nello spazio e li riproduce nei giochi e nelle applicazioni che lancerà dal computer, trasformando la stanza in cui si trova in un vero e proprio parco giochi.

Produzione e tempi di sviluppo

HTC Vive , come suggerisce il nome, è nato dal lavoro di casa Valve, già famosa per la piattaforma di gioco Steam e HTC, esperta produttrice di smarphone e famosa per dispositivi del calibro di HTC One e HTC Camera Re, una piccola fotocamera che supporta video ad alta risoluzione, foto e streaming.

Le due azienda già dal 2013 lavoravano separatamente sulla tecnologia alla base di questo visore, ma solo nel 2014 hanno stipulato un accordo per la creazione di un headset proprio, sul quale hanno lavorato per circa due anni prima dell’uscita ufficiale.

HTC-Vive-all'uscita-il-4-Aprile-2016

Vi lasciamo qui sotto una breve timeline per le tappe principali di sviluppo del prodotto:

Timeline

  • 2012 Valve comincia focalizza il suo interesse verso lo sviluppo di una tecnologia per tracciare i movimenti del corpo;
  • 2013 HTC si interessa alla realtà virtuale, lavora sui primi prototipi di lenti e mette sul mercato HTC Camera Re;
  • 2014 Gennaio Valve vuole collaborare con Oculus per la creazione di un proprio headset, ma Facebook acquisisce Oculus;
  • 2014 Valve e HTC firmano un contratto di collaborazione per lo sviluppo di un proprio hardware per la realtà virtuale.
  • 2014 Ottobre Vengono presentati i primi risultati ad una cerchia ristretta di sviluppatori.
  • 2015  Il prototipo di HTC Vive viene presentato al grande pubblico.
  • 2016 Gennaio Uscita di Pre-Vive, ultimo prototipo prima della versione definitiva.
  • 2016 Aprile HTC Vive è disponibile all’acquisto su Steam.

Utilizzi di HTC Vive

Come possiamo immaginare, dato il costo elevato, HTC Vive non dispone ancora di un ampio mercato di applicazioni e giochi, ma il potenziale di questo dispositivo è pressoché infinito.

Dall’apprendimento nelle scuole, all’utilizzo terapeutico, dall’architettura alla moda, la realtà virtuale ha una possibilità enorme di applicazioni pratiche, pertanto HTC Vive, capostipite di questa nuova tecnologia, non è da meno…

Sono già disponibili sullo store di Steam numerosi simulatori:

  • Possiamo Esplorare l’Everest;
  • Vedere il catalogo dell’Ikea;
  • Girovagare per la galassia;
  • Assistere a delle installazioni artistiche;
  • Sconfiggere la paura dei ragni;
  • Simulare di lavorare;
  • Visitare le profondità dell’oceano;
  • Giocare a minigolf;
  • Improvvisarci chirurghi;

Non bisogna però dimenticare che questa nuova tecnologia per crescere e svilupparsi necessita di un mercato ricco dove porre le sue radici, proprio per questo al momento gli sviluppatori si stanno concentrando più nell’ambito videoludico e dell’intrattenimento. D’altra parte non trascuriamo possibili evoluzioni in futuro, applicazioni come Tilt Brush sono indubbiamente sintomo che tutto il mondo si sta preparando all’arrivo della realtà virtuale, ci auguriamo solo che questo tipo di strumentazioni diventino presto più accessibile anche al grande pubblico.

Caratteristiche dell’hardware

Una volta aperta la grande scatola protettiva con cui viene spedito HTC Vive, possiamo subito vedere tre vani imbottiti di schiuma per contenere tutti gli elementi che costituiscono l’Hardware:

  • Uno spazio più grande per il visore vero e proprio con i cavi di cui ha bisogno già pre collegati.
  • Una sezione dove troviamo i due controller, sotto la quale sono conservati i cavi di carica e i caricatori.
  • Due buchi quadrati nei quali sono riposte le base station Lighthouse, i sensori per riprodurre la room-scale nella propria stanza. Inoltre alzando questo vano, possiamo trovare anche i cavi di alimentazione per le base station e il lunghissimo cavo di sincronia.
  • Una piccola scatola contenente la Link Box, indispensabile per connettere il Vive al pc, il cavo di alimentazione, un cavo HDMI e un USB 3.0
  • In fine Vive fornisce anche una seconda guarnizione di dimensione diversa per chi ha una testa più piccola e degli auricolari standard, Vive infatti non dispone di un sistema audio proprio.

HTC-Vive-a-scatola-aperta

L’headset

L’headset di casa Valve non è proprio il massimo dell’eleganza, sembra piuttosto un misto fra degli ingombranti occhiali da sci ed una grande pallina da golf. Interamente in plastica rigida, l’HTC Vive è caratterizzato da una mascherina frontale bitorzoluta, simile ad una pallina da golf appunto con numerose rientranze che hanno lo scopo di ospitare i sensori di tracciamento.

Peso e sostegni

Il dispositivo, largo 20 cm e alto 13 cm, è piuttosto pesante, circa 560 grammi, che non è poco, ma il peso viene discretamente bilanciato sulla testa grazie ad un ottimo sistema di cinghie regolabili in tessuto che oltre a alleggerire la pressione sul cranio permettono di usare il visore anche a chi ha  capigliature particolari, capelli lunghi o code di cavallo.

cinghie e sostegni HTC Vive

Lenti e regolazioni

Nella sezione interna possiamo vedere due grandi lenti di tipo Fresnel, specifiche per le piccole distanze focali. Analizzandole nello specifico saltano immediatamente all’occhio gli anelli concentrici che permettono una diversa messa a fuoco, ma non si notano minimamente una volta indossato il visore.

Caratteristica peculiare dell’HTC Vive sono le molteplici regolazioni per adattarsi a qualsiasi individuo: possiamo infatti gestire la distanza fra le lenti con un semplice controllo disposto sul lato destro dell’headset, per permettere a chi ha una distanza interpupillare minore di vedere correttamente all’interno delle lenti.

Un altro aspetto importante è la possibilità di allungare lo spazio all’interno del visore, per permettere anche a chi indossa occhiali da vista di indossarlo comodamente. Il settaggio a dire il vero è piuttosto macchinoso, poco intuitivo e soprattutto rischia di modificare il campo visivo massimo, ma garantisce un indossabilità pressoché universale.

Per finire, la guarnizione in spugna in dotazione si adatta bene ai visi più ampi, mentre per i più piccini, Valve a messo a disposizione una seconda guarnizione facilmente intercambiabile.

Display
HTC Vive monta due schermi AMOLED a bassa persistenza, con risoluzione 1080 x 1200 ciascuno. Nel complesso quindi il display raggiunge la risoluzione di 2160 x 1200 con una proporzione di 9:5 a differenza dei 16:9 standard delle televisioni. Questa peculiarità rende le immagini leggermente più alte, ma anche più realistiche e naturali una volta indossato il dispositivo.

Il refresh rate di HTC Vive, come quello di Oculus Rift, è di 90 Hz, frequenza di aggiornamento adeguata per vincere la lotta al motion-sickness, si differenzia però dal PlayStation VR, che raggiunge i 120 Hz. Nonostante questo grande divario, sono ancora da constatare delle differenze concrete, si presume comunque che l’occhio umano noterà solo marginalmente questo divario tra i due dispositivi.

Tracking e sensori

Il tracking dell’headset è davvero impressionante, forse il migliore al momento sul mercato. Il sistema è gestito interamente da una tecnologia chiamata Lighthouse che utilizza due camere infrarossi wireless, comunemente chiamate base station, da posizionare agli angoli opposti della stanza con una leggera angolazione verso il pavimento. Niente paura nella scatola si troveranno anche dei supporti adatti per attacare le due camere alle pareti e una breve guida per una corretta installazione.

Sezione-frontale-HTC-Vive

Le base station creano una sorta di reticolo ad infrarossi di 4,5 m x 4,5 m nella nostra stanza, chiamato Room-Scale, che interagisce con i 70 sensori disposti sul visore e sui controller, permettendo un movimento fluido e preciso, grazie anche all’aggiunta di un accelerometro e un giroscopio.

Potremmo così spostarci in quasi totale libertà all’interno di questo reticolo e i nostri movimenti verranno riprodotti accuratamente, rendendo molto più immersiva l’esperienza esplorativa.

Fotocamera

HTC Vive monta inoltre nel guscio frontale una fotocamera piuttosto semplice, che per il momento permette all’utente che indossa il visore di avere un’idea di quello che lo circonda nella realtà, grazie a Chaperon. Non ne trascuriamo però potenziali altri utilizzi in futuro.
Audio

Come già accennato l’headset non possiede un sistema audio proprio, non ci ne cuffie ne microfono integrati nel caschetto. Valve però fornisce delle comode cuffiette piuttosto funzionali e qualitativamente discrete. Il segnale audio viene passato dal pc al visore mediante il cavo HDMI e trasferito su una presa jack piccola da 3,5mm. In ogni caso il design del visore permette di indossare qualsiasi tipo di auricolare senza troppo ingombro.

I controller

I controller di HTC Vive sono qualcosa di completamente nuovo per quanto concerne il design e le funzionalità. Osservandoli bene però saltano immediatamente all’occhio numerose similitudini con alcuni controller già presenti sul mercato. Il trackpad è un ovvio quanto plausibile richiamo allo Steam controller, mentre la forma richiama vagamente quella del Playstaion Move.

A differenza di quest’ultimo però i controller di HTC Vive hanno un tempo di risposta minore e una precisione di movimento che solo i sensori laser possono garantire.

controller-HTC-Vive

A prima vista guardando i controller potrebbe stupire il ridotto numero di pulsanti presenti sul dispositivo, data l’abbondanza a cui siamo abituati. È stata proprio questa una delle obbiezione poste agli sviluppatori durante la prima presentazione al pubblico, ma la critica si è subito smentita quando si è accorta che molte funzioni comuni che prima necessitavano di un apposito pulsante ora si possono effettuare con un semplice con il movimento del controller stesso. Un esempio: la possibilità di ricaricare un arma simulando il gesto con le nostre mani.

Ogni controller di HTC Vive pesa circa 200 grammi, ma nonostante la loro forma bizzarra non sono affatto ingombranti. Sono lunghi circa 20 cm e larghi 5 cm sul manico mentre si allargano nella sezione tonda dove sono presenti i sensori. Per rendere l’esperienza più realistica anche sensorialmente è stato inserito un motore di force feedback che costringe ad esercitare più forza durante l’utilizzo.

I pulsanti sono disposti in questo modo:

  • Troviamo un grilletto nella sezione posteriore, solitamente il più usato nella maggioranza dei giochi;
  • Due tasti grip ai lati che svolgono la medesima funzione;
  • Nella sezione frontale ci sono solo due bottoni per accendere il controller e interagire col menu;
  • In fine il trackpad che svolge da solo la stragrande maggioranza delle funzioni.

Inoltre è presente un LED luminoso ad indicare lo stato di connessione e di carica e non dimentichiamoci del preziosissimo cavo di tessuto da infilare al polso per evitare di lanciare il controller per la troppa foga.

Non ci sono cavi che collegano i controller all’headset o al computer ma tutto funziona senza fili ovviamente, il segnale viene inviato al HMD che lo passa al pc tramite un lungo cavo USB. A questo proposito i controller dispongono di una batteria ricaricabile con un autonomia di circa 5 ore. Ovviamente nella scatola di Vive possiamo reperire anche il carica batterie.

Link Box e cavi da collegare al computer

La configurazione dell’HTC Vive non è particolarmente semplice, ma il tutto si può ricondurre ad un insieme di cavi da collegare nel modo corretto. L’headset va collegato al computer mediante un grosso cavo che si biforca in tre più piccoli: un HDMI, un USB 3.0 e la presa dell’alimentazione.

prese-presenti-sul-visore

Questo lungo filo prima di raggiungere il pc va attaccato ad una piccola Link Box che raggiungerà poi il vostro computer mediante cavi più corti e sottili. La Link Box oltre alle porte HDMI e USB necessarie per collegare il visore dispone anche di una presa DVI per collegare la link box al pc nel caso in cui tutte le HDMI della scheda video siano già occupate.

Caratteristiche del Software

Una volta installato l’hardware e creato un po’ di spazio nella nostra stanza si passa inevitabilmente alla parte Software. Ci vorrà al massimo una mezz’oretta per sistemare il tutto, dovremo quindi scaricare il programma di configurazione di HTC Vive e seguire le istruzioni. Un requisito indispensabile è avere un account HTC, mentre se non avete installato Steam sul vostro pc il programma lo scaricherà per voi.

  1. Disponete le base station agli angoli della stanza seguendo la guida fornita da Valve, è importante che non siano disposte sopra ad una superficie mobile dal momento che potrebbero subire vibrazioni fastidiose per l’esperienza virtuale;
  2. Se la luce è verde sopra alle due scatoline è verde significa che sono state configurate correttamente e le due base station comunicano tra loro;
  3. Per sincronizzare i controller basta semplicemente premere il pulsante di accensione e aspettare fino a quando il LED luminoso di ciascuno diventa verde;
  4. Dopo questa configurazione preliminare si passa al settaggio della room-scale, il software riconoscerà se la Lighthouse è installata correttamente e vi chiederà di indossare il visore e stare al centro della stanza eseguendo alcune azioni preliminari coi controller.

Steam VR

Trattandosi di un prodotto Valve il software per la gestione della libreria di giochi è applicazioni disponibili per la realtà virtuale è ovviamente Steam, con un’innovativa interfaccia, simile alla modalità “big picture” ma con qualche interessante funzione aggiuntiva.

schermata-di-steam-big-picture

Indossando il visore saremo infatti in grado di vedere la finestra di Steam all’interno di uno spazio più ampio che fa da sfondo e che potremmo modificare, scegliendo tra alcune immagini di default o caricare un’immagine dal nostro pc.

La libreria dei giochi e delle applicazioni acquistate o installate è praticamente identica a quella standard, facile ed intuitiva, basterà premere sull’icona del gioco per andare sulla schermata di lancio, dove potremmo anche vedere gli screenshot effettuati, gli amici che possiedono quel gioco e numerose altre statistiche.

La piattaforma di Steam inoltre possiede un proprio rudimentale browser per la navigazione. Potremmo quindi fare ricerche web o stare sui social network senza toglierci il visore.

Implementazione con lo Smartphone

Come se questo non bastasse Valve ha implementato la possibilità di collegare tramite connessione Bluetooth il nostro smartphone all’HTC Vive per ricevere notifiche in tempo reale anche quando indossiamo il visore.

Il sistema Chaperon

Gli sviluppatori di Valve si sono resi conto che il rischio di scontrarsi con gli oggetti inanimati che circondano l’area di gioco, mentre indossiamo il visore potrebbe essere piuttosto alto. A questo proposito è stato ideato Chaperon un software di prevenzione per gli incidenti domestici dovuti al visore.

Come accennato in precedenza Chaperon si avvale della fotocamera, posizionata nella zona frontale dell’headset e si attiverà nel momento in cui ci avvicineremo fisicamente al perimetro della nostra area di gioco. Attivato questo trigger, Chaperon ci mostrerà le sagome appena definite di ciò che ci circonda nella realtà permettendo di evitare gli ostacoli.

È possibile inoltre abilitare la “room view” per migliorare l’efficacia di Chaperon che, in questo modo, non mostrerà le sagome ma ci permetterà di vedere direttamente ciò che viene ripreso dalla fotocamera.

Requisiti di sistema di HTC Vive

Ebbene si alla fine siamo giunti a parlare del tasto più dolente (oltre al prezzo), quanto deve essere performante il mio pc per far funzionare l’HTC Vive? La risposta più sincera è molto! Ma non troppo.

Non vi aspettate certo che questo dispositivo possa girare tranquillamente sul vostro laptop a meno che non si tratti di un Alienwere particolarmente performante. Questo perchè il requisito fondamentale per poter usufruire della realtà virtuale di Valve è una scheda video di fascia medio alta, minimo una GTX 970 o la sua controparte AMD.

In ogni caso se volete tentare la fortuna, Valve mette a disposizione su Steam un programma che analizza il vostro pc fornendo un punteggio di qualità per il funzionamento di HTC Vive. In ogni caso vi lasciamo qui sotto i requisiti forniti da Valve al momento del rilascio
Requisiti minimi di sistema:
  • CPU: processore Intel Core i5 4590 o AMD FX 8350;
  • GPU: GeForce GTX 970 o AMD Radeon R9 290;
  • RAM: 8GB;
  • 2 USB 3.0 e 1 HDMI;
  • Window 7 64 bit con Service Pack 1;

I primi 4 giochi disponibili con HTC Vive

Assieme ad HTC Vive nella scatola possiamo trovare anche il codice per scaricare gratuitamente le prime 4 applicazioni da usare per questo dispositivo che in ordine sono:

Job Simulator

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Fondamentalmente vi trovate in un utopico futuro cartoonesco dove i robot svolgono tutti i lavori manuali e il giocatore deve partecipare a diverse simulazioni di lavoro. I lavori disponibili sono 4:

  • Lo chef;
  • Il commesso;
  • Il meccanico;
  • L’impiegato d’ufficio;


The Lab

Una serie di mini giochi ed esperienze virtuali divertenti, ideati da Valve stessa in un contesto simile al laboratorio di Portal. Qui potremmo scegliere se tirare con l’arco per fermare un’orda di sagome nere, lanciare sfere esplosive contro enormi scatoloni metallici, tirare il bastone ad un cane robot , gonfiare palloncini e molto altro ancora.

Fantastic Contraption

fantastic-contraption
Si tratta semplicemente di un puzzle game, ma, applicato alla realtà virtuale, cambia decisamente il modo di vedere questa tipologia di videogiochi, sia da un punti di vista di level design che di immersività. Potremmo quindi, passando di livello in livello, costruire congegni sempre più complicati muovendoci sempre all’interno della room-scale.


Tilt Brush

Google non si è fatta scappare l’opportunità di contribuire anche questa volta in modo importante a far evolvere l’idea che abbiamo della realtà virtuale proponendo questa applicazione che ci permette di disegnare in un ambiente tridimensionale semplicemente muovendo i controller.

Gli ambiti di applicazione di Tilt Brush sono numerosi, possiamo creare modellini 3D per divertimento o addirittura ideare prototipi di abiti e costruzioni, siamo molto curiosi di vedere che capolavori verranno fuori da questa applicazione se messa nelle mani giuste.

Conclusioni


Siamo finalmente arrivati al momento delle conclusioni: HTC Vive è indubbiamente un dispositivo valido che tutti dovrebbero provare almeno una volta per capire cosa voglia dire realtà virtuale immersiva, ma che non tutti purtroppo potranno permettersi.

Gli aspetti negativi del VR di casa Valve si trovano appunto nel prezzo elevato che lo fanno rientrare inevitabilmente in un ambito di nicchia che solo pochi fortunati potranno permettersi, questo potrebbe influire negativamente anche sullo sviluppo di software e giochi esclusivi per questo dispositivo, se il mercato è ristretto poche case di produzione investiranno in questo settore.

Un altro elemento negativo risiede nella comodità del dispositivo e per quanto Valve si sia impegnata a renderlo quanto più confortevole possibile dopo qualche ora di utilizzo il peso si fa sentire sulla testa e sul collo, soprattutto per chi magari soffre di problemi cervicali. Tuttosommato però non possiamo negare che si tratta di un sacrificio quantomeno trascurabile se confrontato alla spettacolarità di un’esperienza immersiva come quella che offre HTC Vive, unica al momento nel suo genere grazie all’elevata risoluzione e al tracking di precisione.

In conclusione quindi vi consigliamo di prenderlo! Se avete i soldi per comprarlo, magari assieme ad un amico che condivide con voi la passione per la realtà virtuale, o di provarlo in una fiera se avete occasione, una volta provato non potrete proprio farne a meno!

Compra HTC Vive

 

 

La nostra valutazione
L'esperienza virtuale più immersiva del momentoController innovativoRoom-scale sorprendentemente efficace
Leggermente troppo pesanteNon particolarmente confortevole per lunghe sessioni di giocoIl prezzo troppo alto lo rendono un prodotto di nicchia
9.2Punteggio Totale
Display9.5
Tracking9.5
Controller9
Comfort8.5
Esperienza9.5