Il Playstation VR è il nuovo headset per la realtà virtuale, sviluppato dalla Sony per la Playstation 4; il suo lancio è previsto per l’ormai prossimo 13 Ottobre 2016 al prezzo già annunciato di 399 euro da solo e 499 euro in bundle con Playstation Camera, la fotocamera di casa Sony indispensabile per il tracking del visore e due controller.

Produzione e tempi di sviluppo

Si stima che circa il 20% degli oltre 7000 impiegati di Sony sparpagliati per il mondo abbiano contribuito in un modo o nell’altro alla realizzazione di Playstation VR. Il fulcro dello sviluppo risiede però nelle ricerche di Richard Marks che rilasciò con il suo team il controller Move per PS3 nel lontano 2010.

Da quest’anno Marks è alla testa di un piccolo gruppo sperimentale, Magic Lab, che nel corso degli anni ha proseguito le sue ricerche in merito alla realtà virtuale con lo scopo di poterla portare sulla console di casa Sony.

analisi-tecnica-playstation-vr

Fra le ultime ricerche su cui si è focalizzato il team di Marks vale la pena menzionare l’Eye Tracking, tecnologia ideata per controllare il cambio visuale tramite movimento degli occhi.

Tempi di realizzazione

Stando alle dichiarazioni di Sony, il settore ricerca e sviluppo del colosso avrebbe lavorato al progetto VR sin dal 2011, quando ancora prendeva il nome di “Project Morpheus”. In effetti le origini del dispositivo risalgono ad un tempo ancora più lontano, addirittura a prima della Playstation 3. Questo perchè i Playstation Move della vecchia PS3 (essenzialmente gli stessi che usa il Playstation VR) erano stati già all’epoca progettati per funzionare con un visore per la realtà virtuale.

Il progetto Morpheus venne finalmente annunciato per la prima volta al pubblico presentando un prototipo nei primi mesi del 2014. Nel complesso la gestazione dell’headset di Sony ha richiesto ben oltre otto anni.

Qui di seguito vi presentiamo una breve timeline del prodotto per farvi conoscere il lavoro fatto dagli sviluppatori nel corso degli anni:

Timeline

  • 1997 Sony immette nel mercato il Glasstron, il loro primo esperimento con la realtà virtuale;
  • 2009 Giugno Sony rivela il Playstation Move alla conferenza E3.
  • 2010 Settembre Sony rilascia il Move.
  • 2014 Marzo viene annunciato il progetto Morpheus (in lavorazione da oltre tre anni).
  • 2015 Settembre il progetto viene rinominato Playstation VR e questo resterà il suo nome.
  • 2016 Giugno Sony conferma la data ufficiale del rilascio, il 13 ottobre 2016.

Prezzo

Il visore necessita ovviamente di una PS4 per funzionare, inoltre toccherà  comprare a parte i due Playstation Move ammesso che non li abbiate già, dato che sono gli stessi della PS3. Qui i prezzi variano enormemente a seconda che acquistiate quelli ufficiali, intorno ai 40 € l’uno, oppure che facciate affidamento su soluzioni economiche e qui scendiamo sui 10 € per controller, acquistandoli su Amazon.

Infine dovrete procurarvi la camera per PS4 denominata Playstation Eye, è in circolazione dal 2013, ma fino ad ora non è stata sfruttata granchè dai titoli per PS4, e senza la quale i vostri Move e saranno completamente inutili. Il prezzo si aggira attorno ai 70 € su Amazon.

Sony ha intenzione di rilasciare un pacchetto unico comprensivo di Playstation VR, Move e Playstation Camera negli, ma ha confermato che i dispositivi e la PS4 verranno venduti sempre separatamente, non potrete acquistare una PS4 con headset VR incluso, insomma. D’altronde il punto forte del Playstation VR è che, a differenza della concorrenza, si rivolge a chi una PS4 già ce l’ha e quindi permette di contenere le spese, rendendo il dispositivo di casa Sony il più economico sul mercato.

Ambiti di Applicazione

Il PlaystationVR è pensato unicamente per l’uso con la Playstation 4 e, sebbene possa essere utilizzato per guardare film, foto e video, resta indubbiamente un dispositivo ideato per l’utilizzo videoludico. Lo scopo di Sony è chiaramente quello di sfruttare il suo già ampio bacino di utenti, circa 35-40 milioni, e di ampliarlo, proponendo un headset a prezzo più contenuto rispetto alla concorrenza.

Caratteristiche dell’Hardware

Come abbiamo già accennato il Playstation VR è composto unicamente dal visore a differenza di HTC Vive infatti dovremmo procurarci i due playstation move e la camera separatamente se non abbiamo acquistato il bundle.

Analizziamo nel dettaglio tutti gli elementi che compongono questo dispositivo:

L’headset

Peso e sostegni

L’headset è largo circa 19 cm, alto 18 e mezzo e lungo 28 cm. Pesa un po’ più di mezzo chilo, circa 610 grammi, escludendo i cavi, decisamente più del Vive e del Rift, questo potrebbe risultare un grave difetto per chi vuole utilizzare il visore per lunghe sessioni di gioco.

Display

Il prototipo mostrato al Game Developers Conference l’altranno includeva due display OLED da 5,7 pollici con una risoluzione complessiva di 1920×1080 pixel, 960×1080 per occhio, neanche un Full HD. Gli sviluppatori del PS VR hanno inoltre aggiunto che lo schermo del visore ha una matrice subpixel a tre componenti RGB tale da offrire una vera esperienza truecolor. Tuttavia, va detto che la quasi totalità degli LCD oggi in commercio e persino dei vecchi CRT usa la stessa matrice e non si può quindi considerarla una tecnologia esclusiva di questo visore.

Il frame rate dei giochi dovrebbe attestarsi intorno ai 120 hz e Sony assicura non scenderà mai al di sotto dei 90 hz. Il campo visivo (FOV) si ferma a 100°, un po’ poco rispetto ai 110° di HTC Vive e ai quasi 180° dell’occhio umano.

Il 3D è di tipo stereoscopico ed è possibile vedere su TV le immagini generate dal visore, così che anche i vostri amici senza visore ma con controller standard per la PS4 potranno giocare con voi che lo indossate.

Tracking e Sensori

Il tracking della testa garantisce 6 gradi di libertà, che comprende traslazione e rotazione lungo tutti e tre gli assi x,y,z, più che sufficienti per coprire l’interezza dei movimenti della vostra testa. I vostri spostamenti verranno rilevati da un accelerometro, un giroscopio e 9 LED presenti sul visore stesso e che verranno riconosciuti dalla fotocamera di Playstation per garantire un tracciamento accurato.

L’elevato frame rate dovrebbe tenere a bada la nausea indotta dal movimento ma sono già stati riportati alcuni casi di motion sickness alla presentazione di Resident Evil 7 al E3 di quest’anno.

Audio

Il processamento dell’audio viene svolto completamente dalla console, nella scatola con cui viene spedito il visore Sony ha lasciato paio di cuffiette da attaccare alla presa jack da 3.5 mm del processore esterno. Garantiscono tuttavia un sistema audio 3D che dovrebbe immergere il giocatore nel mondo di gioco.

Se tuttavia schifate questa soluzione tutto sommato low cost potete comunque connettere in cuffie a vostra scelta dato che il jack è standard.

I Controller

I controller con cui potremo giocare ai giochi per il Playstation VR sono di due tipi: il Dualshock 4 e il  Playstation Move:

Il Dualshock 4

Il primo il Dualshock 4 è quello tipico per la Playstation 4 e pertanto non è incluso nel pacchetto VR. La versione wireless costa circa 50 € su Amazon. Presenta la configurazione standard di comandi divisi in gruppi laterali sulle ali di sinistra, le classiche freccette direzionali e i grilletti R1-R2 e destra i tipici simboli del triangolo, cerchio, quadrato e croce e i grilletti L1-L2.

Il corpo centrale ospita sulla sua superficie un touch pad e monta all’interno uno speaker. Ci sono infine una light bar sulla parte frontale che vi informa sullo stato della batteria e un tasto per la condivisione delle proprie esperienze di gioco anche in streaming, che risulta molto comodo.DualShock-4

Il Playstation Move

I controller Move invece serve per simulare l’uso delle mani in gioco e anche questi andranno acquistati separatamente, a meno che non scegliamo di acquistare il bundle. L’aspetto è piuttosto singolare: ricorda vagamente un telecomando del Wii, ma è indubbiamente molto più preciso. Sulla superficie del controller sono visibili un pulsante principale più lungo circondato dai pulsanti d’azione, i soliti triangolo, cerchio, croce, quadrato, e un pulsante PS poco più in basso. I rimanenti tasti sono il Select, lo Start e il grilletto analogico, rispettivamente a sinistra, a destra e sul retro. La pallina da golf con i led all’interno presente sulla zona superiore del controller funge da dispositivo di tracciamento luminoso per la telecamera, ma può anche essere utilizzata per distinguere un giocatore dall’altro o, ad esempio può cambiare colore se colpite un bersaglio.

Playstation-move

Il Playstation Move è munito di ben tre giroscopi, altrettanti accelerometri assiali ed un sensore di campo magnetico terrestre; inoltre possiede una funzione di vibrazione simile a quella del DS4. Sono tecnologia vecchia di 6 anni che venne distribuita già con la PS3, quindi se ne avete uno che non avete mai utilizzato potete tirarlo fuori dall’armadio e finalmente usarlo. Nella vecchia PS3 era la telecamera PlayStation Eye che si occupava del rilevamento della posizione del Move ma per la PS4 è necessario acquistare la PS Camera di cui abbiamo già detto. Se siete ancora indecisi se comprarlo o meno sappiate che all’epoca del lancio venne accolto molto positivamente e addirittura acclamato come il miglior motion controller per console sul mercato. L’unico vero problema semmai fu la scarsità di titoli che lo sfruttassero; speriamo che con il PS VR molti più sviluppatori decidano di supportare il Move.

Processore esterno

Il Playstation VR non va collegato direttamente alla Playstation 4 ma ad una unità di elaborazione esterna, che misura circa 14 cm in larghezza, 3,5 in altezza e 14 in lunghezza, fornita direttamente con il visore. Il suo scopo è quello di:

  • Gestire il processamento dell’audio 3D basato su oggetti. È il dispositivo che invia il sonoro direzionale ai giocatori in tempo reale. In questo modo gli sviluppatori di videogiochi non dovranno preoccuparsi della direzione in cui sta guardando il giocatore, ma basterà loro posizionare una fonte sonora nello spazio virtuale, che l’unità procederà poi a modificare in tempo reale a seconda della posizione del giocatore rispetto a detta fonte. L’ingegnere Anthon Mikhail dice che il processore riesce persino a riprodurre i cambi di altitudine.
  • Dividere il segnale video proveniente dalla console usando un singolo cavo HDMI nei display montati sull’headset.
  • Inviare e gestire l’output video ad un secondo schermo opzionale come un televisore (quello primario è il display dell’headset), che Sony chiama “social screen”. Lo schermo secondario ha due diverse modalità di funzionamento: il mirror mode è essenzialmente lo specchio di quello che vede il giocatore con il VR, mentre la modalità separata permette di riprodurre audio e video completamente diversi a 720 p e 30 fps.
  • Gestire lo schermo del VR in modalità cinema, ossia quella in cui giocate o guardate video su un grande schermo virtuale di dimensione variabile fino a 5 metri di larghezza.

Playstation Camera

La Playstation Camera è assolutamente necessario per giocare in realtà virtuale con la PS4. Essa monta due telecamere, che potete vedere ai lati della facciata principale, per una risoluzione di 1280×800. Queste coprono un ampio angolo visivo di 85° in diagonale che permette loro di distinguere con precisione la profondità nello spazio 3D .

L’angolo visivo esprime in gradi di apertura la porzione di spazio visibile dall’obiettivo (in questo caso delle due telecamere), le dimensioni dell’inquadratura in pratica. Gli angoli in questione sono 3: orizzontale, verticale e diagonale. Ma ne basta uno. Grazie a questo grandangolo la camera può ritagliare il giocatore dallo sfondo, non la vostra silhouette ovviamente, parlo del sensore luminoso sul vostro controller Move/DS4, è quello che viene tracciato e persino distinguere fra un giocatore e l’altro, ossia chi si trova più vicino alla lente e chi più lontano.

playstation-camera

La Playstation Camera vi offre anche la bellezza di 4 microfoni incorporati capaci di rilevare il suono in maniera accurata, questo lo dice Sony ovviamente, ambasciator non porta pena, e  soprattutto di rilevarne il punto di origine. In poche parole grazie a Playstation Camera potrete dare comandi vocali. Per vedervi e sentirvi fra amici utilizzando la camera, invece, vi basta utilizzare la funzione Party inclusa nella Playstation. Infine, la camera vi permette di fare il log in tramite riconoscimento facciale.

Vi ricordiamo che la camera non è proprio molto piccola, un parallelepipedo nero lungo 25 cm, alto 10 e largo 5, con il lato maggiore rivolto verso il giocatore. La direzione della facciata principale è regolabile ruotando il corpo centrale della camera lungo il proprio asse maggiore a mo’ di arrosto.

Caratteristiche del Software

Ok, lo sappiamo tutti che essenzialmente se avete la PS4 vi interessa giocare ai videogiochi, ma ci sono ugualmente un paio di applicazioni incluse nel pacchetto che potreste trovare di vostro gradimento, comunque inerenti al gaming: stiamo parlando del Playstation Network e del Social Screen.

Come funziona Playstation Network per VR

Per tutti i possessori di banda larga il Playstation Network è il passo obbligato verso il multigiocatore online sui dispositivi di casa Sony, ormai già dal lontano 2006. Oltre a giocare online potete videochattare e tenere videoconferenze con altre persone, e girovagare per internet; tutta roba che fate già, ma ora potrete farla in realtà virtuale.

Per accedere vi basta registrare un vostro account, ma l’avrete già fatto, immagino. Una volta entrati potrete sfidare gli altri giocatori iscritti al servizio e visualizzare la vostra lista trofei. Avrete anche accesso ad un negozio online, il Playstation Store, dal quale scaricare, comprare e noleggiare un po’ di tutto fra programmi, giochi, film, musica.

Inoltre è da qui che si scaricano patch dei giochi e aggiornamenti della PS4. Avete altre belle cosine come il supporto per Twitch, Youtube, Netflix, Dailymotion e Vevo. Infine il Playstation Plus, il servizio a pagamento (50 € all’anno, 20 € a trimestre o 7 € al mese) obbligatorio per partecipare a partite multiplayer online, ma avrete anche demo e beta esclusive dei giochi per PS 4.

Che cos’è Social Screen per Playstation VR

Il Social Screen non è altro che la capacità del visore di renderizzare due immagini, una per la persona che indossa il visore e l’altra per il televisore o altro schermo. In questo modo potrete giocare anche con i vostri amici giocando ad appositi giochi multiplayer.

[nextpage title=”Primi giochi disponibili per Playstation VR”] Incluso nel bundle troviamo la serie di mini giochi dimostrativi in PlayStation Worlds, che vi abbiamo descritto dettagliatamente in un altro articolo (link a PS Worlds) e Playstation Play Room.

Playstation Play Room

La Playroom altro non è che un’applicazione che sfrutta le nuove mirabolanti proprietà del vostro fidato controller Dualshock 4 ed è prova definitiva che ai giapponesi i robot piacciono in maniera malsana. Infatti vi permetterà di visualizzare un esercito di teneri robottini bianchi dei quali potrete abusare lanciandoli per la stanza tramite il touchpad del Dualshock 4 oppure, e qui cito testualmente Sony, “prenderli a calci”.

robot-di-playstation-playroom

Ma i robot non sono finiti perchè potrete anche intrattenervi con un robottino volante dallo sguardo triste chiamato ASOBI. Come dargli torto, anche voi vi sentireste come ASOBI se vi prendessi a calci in bocca gli amici.

Su una nota più allegra potete anche giocare ad una versione olografica del venerando Pong, usando i vostri DS4; altrimenti disegnate con lo smartphone, il sistema PS Vita o il tablet oggetti bidimensionali che verranno automaticamente trasformati nella rispettiva versione tridimensionale. Poi regalateli ai robottini che avete malmenato, per farvi perdonare; e quelli, ci giocheranno dimentichi delle vostre sevizie.

Il che è un bene perchè vi servirete di loro in Robo-ninja dove verranno sterminati per la vostra gioia e quella di altri 3 videogiocatori. Vi segnaliamo anche un altro gioco, l’amico alieno verde deformabile, dove farete girovagare al ritmo di musica un blob alieno flaccido a bordo di un disco volante.

Conclusioni

Preordina subito Playstation VR

 

La nostra valutazione
Il prezzo contenuto ne permetterà la diffusionePossibilità di giocarci con gli amiciOttimo sistema audio 3D
Il tracking è buono ma non ottimaleLa risoluzione dei Display non arriva neanche ad un Full HDIl peso del visore è davvero sostenuto
8.2Punteggio Totale
Display7.5
Tracking8
Controller8.5
Comfort8
Esperienza9