Come avete potuto notare ultimamente ci piace parlare di sport e delle possibili implicazioni della realtà virtuale negli sport del futuro, a questo proposito oggi ci interesseremo dell’arte di correre, in particolare la famosissima Maratona di New York e di come sia possibile parteciparvi senza per forza farsi un volo di 8 ore verso la grande mela.

Beh la realtà virtuale magari non vi farà veramente correre la maratona, sudare e perdere calorie ma almeno potreste vivere questa esperienza senza dovervi allenare duramente prima di provarci, anche perché, diciamocelo, per quanto siano numerose le iscrizioni (oltre 50mila persone ogni anno finiscono la gara), sottoporsi alla maratona di New York non è da tutti.

Proprio per questo motivo Sports Illustrated, Vita VR e CyberLink hanno unito le loro forze per produrre un’esperienza quanto più possibile uguale alla maratona di New York, la maratona più famosa al mondo, conosciuta anche dai profani che di corsa non sanno un granché.

Ebbene l’idea è quella di far vivere a chiunque indossi un visore per la realtà virtuale parte del percorso della maratona vista con gli occhi di Alex Christison, uno che la maratona di New York la conosce come le sue tasche, avendovi partecipato addirittura 10 volte. Com’è possibile tutto questo? Semplicemente filmando il suo percorso con una telecamera a 360 gradi che permetterà mediante un filmato di vivere la maratona come se fossimo veramente lì tra i grattacieli Newyorkesi assieme agli altri partecipanti, tra le urla e l’incitamento della folla.

In questo modo ovviamente non perderete peso, al massimo suderete un po’ nel vedere altra gente correre, ma almeno potrete raccontare di aver “vissuto” in prima persona la maratona, esperienza non da tutti.

L’idea di proporre video a 360 gradi di eventi sportivi più o meno immersivi a dire il vero non è una novità, già NextVR sta spingendo per offrire l’intero campionato NBA in realtà virtuale per permettere anche a chi non può vedere di persona le partite di entrare in uno stadio virtuale e godersi lo spettacolo dagli spalti. Cosa ne dite? Voi personalmente paghereste un abbonamento per vedere le partite della vostra squadra del cuore in realtà virtuale?