Il movimento nella realtà virtuale non è un discorso facile e non va affatto sottovalutato. Infatti che si tratti di un gioco o di un’esperienza immersiva, l’utente, una volta indossato il visore, sente l’immancabile desiderio di spostarsi nello spazio in cui viene catapultato come se si trovasse nella realtà e con i dispositivi di fascia alta come HTC Vive e Oculus Rift può effettivamente farlo, ma con grosse limitazioni. Un sistema di movimento sviluppato in maniera sbagliata inoltre può provocare problemi di motion sickness particolarmente familiari ai possessori dei primi modelli del Rift.

All’interno di molti giochi, per permettere il movimento del giocatore è stato introdotto un sistema a teletrasporti, grazie al quale basta puntare il controller e cliccare per spostarsi nel punto desiderato. Questo stratagemma risulta apparentemente dannoso per l’immersività del giocatore: ma perché funziona così bene? A detta di Eric Darnell, co-fondatore degli studi Baobab che adottano il VR per fare cinema, è perché siamo cresciuti tutti guardando la televisione.

Secondo Darnell il teletrasporto è un po’ l’equivalente dei tagli nel cinema, il giocatore cambia ottica e punto di vista semplicemente perché ha cambiato punto di ancoraggio ed è proprio per questo che non si sente stordito o disorientato.

Se in un videogioco questo aspetto è indispensabile ai fini del gameplay, nel cinema a 360 gradi il movimento diventa uno strumento di narrazione nelle mani dello spettatore che potrà scegliere il punto di vista che desidera per godersi lo spettacolo come preferisce, immergendosi nell’azione e vivendola in prima persona o allontanandosi e osservando gli avvenimenti da una certa distanza. Sta poi al regista sfruttare al massimo la libertà dello spettatore per concentrare la sua attenzione su alcuni elementi in scena piuttosto che altri; va da sé che le possibilità sono pressoché infinite.

Darnell pensa di poter dare una dimostrazione di quanto detto nel suo ultimo film d’animazione Invasion, disponibile per tutti i possessori di Samsung Gear VR e Playstation VR e scaricabile dall’Oculus Store o dal Playstation Store.