Uno dei settori in grande ascesa negli ultimi mesi è quello dei cosiddetti dispositivi che vanno sotto il nome di wearables. Nell’immaginario collettivo, tali prodotti vengono identificati solitamente con gli smartwatch, che di recente stanno attraendo una clientela sempre più ampia. Eppure, MSI ha pensato ad un modello bizzarro e al tempo stesso in grado di incuriosire numerosi potenziali acquirenti.

Si tratta di un vero e proprio zaino PC, che permette di utilizzare in qualsiasi momento il computer situato all’interno di una borsa posta dietro la propria schiena. Si chiama MSI VR One e corrisponde al primo zaino che permette all’utente di entrare nella realtà virtuale in qualsiasi momento. Il prodotto sembra destinato ad entrare in produzione nel giro di poco tempo in tempi relativamente brevi.

L’MSI VR pesa circa 3kg, non molti considerati gli zainetti pieni di libri che portano gli studenti di solito. Il dispositivo si mette in spalla e ha bisogno di HTC Vive o Oculus Rift per funzionare correttamente.

Prodotti di un certo rango come Oculus Rift e HTC Vive sono di fascia alta pertanto riescono a garantire un’esperienza grafica molto più coinvolgente rispetto a tutti gli altri dispositivi al momento sul mercato, ma hanno un difetto piccolo e non del tutto trascurabile. Infatti, essi funzionano soltanto se vengono collegati ad un PC.

La situazione viene ampiamente migliorata proprio grazie a MSI VR One, che offre l’opportunità di rendere la connessione nettamente più immediata. Il dispositivo contiene un processore Intel Core i7 e una scheda grafica Nvidia GeForce GTX 1070 e funziona grazie a due batterie ricaricabili.

In questo modo, dispositivi come HTC Vive e Oculus Rift possono essere collegati al PC nello zaino grazie alle porte, HDMI, la Mini Display Port e la USB. Il sistema non si surriscalda grazie alla presenza di due ventole di 90 millimetri e nove tubi per il raffreddamento, con l’opportunità di mantenere la temperatura sotto il livello di rischio surriscaldamento.

Un elemento indispensabile quando si possiede un computer dietro le proprie spalle è la batteria: ogni batteria ha un’autonomia di circa un’ora e mezza, anche se le due cariche possono essere sostituite senza che il PC si spenga e, nel frattempo, alimentate tramite un cavo esterno.

Guardandola nel complesso, l’idea di utilizzare uno zaino PC appare molto intrigante. Ovviamente, un progetto di questo tipo va a discapito della pura estetica e il prodotto non è certamente il più bello che si possa trovare in commercio.

Tuttavia la competizione in materia di realtà virtuale si sta facendo sempre più accanita ed ogni azienda sta pensando a soluzioni che possano risultare sempre più utili per i potenziali clienti. Il progetto è ancora in divenire e potrebbe essere sviluppato con l’aiuto dei partner hardware di Intel.

Uno dei veri punti di forza di MSI VR One potrebbe essere rappresentato da un’elevata velocità di commercializzazione visto la necessità di requisiti di sistema medio alti per far funzionare i visori di fascia alta. Il prodotto sarà venduto a partire da ottobre, ma non si conosce ancora il suo prezzo effettivo.