Avete sicuramente sentito parlare della nuova generazione di sale giochi, un’evoluzione che si potrebbe definire quasi naturale delle tradizionale sale arcade che ai miei tempi ospitavano frotte di ragazzini occhialuti e non. Ora la tecnologia ha fatto passi da gigante e tutti possono permettersi una console o un PC su cui giocare tranquillamente da casa propria, le sale giochi quindi potevano scegliere di evolversi o morire per sempre. Nascono così le prime sale arcade per la realtà virtuale.

Visori come HTC Vive e Oculus Rift, non sono alla portata di tutti, il prezzo è ancora troppo alto e necessitano di uno spazio piuttosto ampio per godere di un’esperienza completa. Ecco quindi che si intravede una speranza di sopravvivenza per le sale giochi tradizionali a patto che si sapranno adattare, creando uno spazio per permettere a chiunque di sperimentare sulla propria pelle l’immersività della realtà virtuale. Il mercato si sta aprendo a nuove strade che non puntano più esclusivamente al videogiocatore casalingo, ma vanno a coprire le esigenze specifiche di una nuova fetta di consumatori.

Un visore per le sale giochi

Sensics che ha collaborato attivamente per lo sviluppo di OSVR, il visore di Razer, per prima ha cominciato a costruire un nuovo headset ad uso pubblico, esclusivamente per le sale arcade, ottimizzato per essere particolarmente resistente e facile da pulire, (so che anche voi avete pensato con orrore al sudore facciale altrui). Non preoccupatevi, il visore infatti si potrà velocemente disassemblare per una rapida pulizia dei cuscinetti frontali e delle lenti.

Trattandosi di un dispositivo che passerà in mano ad un gran numero di persone, l’azienda si sta concentrando più sull’aspetto pratico dello sviluppo, non so quanti di voi prendendo per la prima volta in mano il Playstation VR hanno percepito la precarietà del visore, figuratevi se dovesse essere utilizzato da migliaia di persone.

Che cosa avrà di diverso dal visori tradizionali?

Sensics ha spiegato come il suo nuovo headset sarà un insieme di funzionalità e durabilità. Prima di tutto il visore deve essere pratico e veloce da utilizzare, ma non bisogna sottovalutare nemmeno l’aspetto delle riparazioni, che col tempo potrebbero essere necessarie.

Ci saranno un paio di ventole per evitare l’appannamento delle lenti e la possibilità di integrare il Leap Motion, un dispositivo che traccia il movimento delle mani e delle dita, per permettere al giocatore un’interazione nell’ambiente di gioco, aspetto decisamente interessante che garantisce anche a chi non ha mai provato la realtà virtuale un’immediatezza di utilizzo non indifferente.

Il prezzo d’acquisto del visore dovrebbe aggirarsi attorno ai 2000$ decisamente superiore ad un comune visore casalingo. Sensics ha già avviato la produzione di massa e spera di cominciare ad entrare nel mercato già nella prima metà del 2017, speriamo che questa evoluzione delle sale giochi tradizionali possa aiutare la diffusione della realtà virtuale.