Durante l’annuale Steam Dev Days, l’evento organizzato da Valve dedicato agli sviluppatori, l’azienda ha annunciato l’intenzione di dare un nuovo design alle base station dell’HTC Vive, i due piccoli cubetti da sistemare ai lati della stanza che creano la room-scale, una zona all’interno della quale i nostri movimenti verranno tracciati e riprodotti in realtà virtuale. Beh Valve ha intenzione di rimettere le carte in tavola e farne uscire una nuova versione entro la fine del 2017, scopriamo assieme le novità annunciate da Valve in merito.base-station-htc-vive-vecchie

Durante una serie di domande e risposte su Reddit Joe Ludwig che ha lavorato attivamente all’interno per il progetto SteamVR, ha confermato lo sviluppo di una nuova serie di base station che verranno messe sul mercato solo verso la fine dell’anno.

“Al momento la priorità di Valve è quella di lanciare i nuovi controller Trakers, ma una volta che il progetto si sarà concluso, l’azienda si concentrerà completamente sulla progettazione delle nuove base station“. Ludwing ha inoltre raccontato il processo di automazione che sta alla base di ogni nuovo progetto operativo di Valve, spiegando come questo modus operandi agevoli la produzione locale, permettendo così ai dipendenti di mettere mano alla fabbricazione stessa. Così solitamente lavora Valve e probabilmente continuerà su questa linea.

Le base station che fanno funzionare HTC Vive al momento montano due rotori che hanno lo scopo di direzionare i laser nello spazio verticalmente ed orizzontalmente, tali laser vengono identificati dai sensori presenti sul visore e sui controller permettendone così un preciso tracciamento. Valve ha intenzione di ridurre di molto la complessità d’installazione del sistema per creare la room-scale e qual’è il modo migliore per rendere il tutto più semplice se non inserire tutte le funzione delle due base station in un unico dispositivo in grado di produrre nello spazio il campo laser? Reid Wender che ha lavorato fianco a fianco con il team di Valve afferma che questa procedura non è particolarmente complicata e porterebbe numerosi benefici abbattendo i costi e velocizzando la produzione.

Il prezzo attuale delle base station si aggira attorno ai 135 euro l’una, avendo quindi un notevole impatto sull’acquisto di HTC Vive, ridurne i costi di produzione potrà quindi abbassare il prezzo del visore di casa Valve e diventare più competitivo sul mercato.