Dopo aver annunciato l’uscita del nuovo Super Mario Run, il nuovo capitolo della tanto amata saga dell’idraulico italiano, Shigeru Miyamoto, ideatore della suddetto personaggio ha dichiarato alla rivista USA Today che a Super Mario non piace particolarmente la realtà virtuale, quindi sarà difficile in futuro vederlo in un titolo concepito esclusivamente per VR.

Le motivazioni portate da Miyamoto riguardano prevalentemente la natura dei giochi in realtà virtuale, egli stesso afferma che Super Mario è un gioco creato per essere giocato con tutta la famiglia e vorrebbe che rimanesse tale. Con i visori disponibili al momento sul mercato non è facile giocare assieme ad altre persone e soprattutto non per lunghe sessioni.

Miyamoto immagina i giocatori riunirsi sul divano del proprio salotto con gli amici o con la famiglia per giocare assieme a Super Mario in un ambiente sociale d’intrattenimento e divertimento. La realtà virtuale d’altra parte individualizza l’esperienza di gioco, poiché chi indossa il visore è l’unico a godere dell’esperienza di completa immersività.

Pare che Nintendo stia aspettando e riflettendo molto di fronte ad una grande occasione per dare una bella rinnovata ad un brand tanto classico e amato dai videogiocatori, ma non stia facendo effettivamente niente per cambiare le carte in tavola, tanto Super Mario alla fine dei conti vende sempre.

La formula evergreen a scorrimento bidimensionale di Super Mario cozza un po’ con l’idea tridimensionale della realtà virtuale, ma questo aspetto non è mai stato un problema così insormontabile per alcuni capitoli della serie dove troviamo un Mario grassottello in 3D.

Speriamo che Nintendo ci ripensi e partecipi alla corsa al VR assieme ai grandi colossi come Sony o Valve, un mercato più vario e competitivo porterebbe spingere maggiormente la realtà virtuale nel prossimo futuro. Voi cosa ne pensate? Qual’è il titolo Nintendo che vedreste bene in realtà virtuale?