La realtà virtuale sta proprio rivoluzionando il nostro modo di vedere le cose, abbiamo già parlato più e più volte dell’utilizzo del VR e dei video a 360 gradi in ambito medico, per esercitazioni virtuali o operazioni in live streaming. Oggi andremo fino in Brasile più precisamente nella Clinica De Diagnostico Por Imagem di Rio De Janeiro per vedere come hanno sfruttato la realtà virtuale per le ecografie.

Grazie al VR i genitori e i medici potranno vedere come cresce il bambino nella pancia della mamma. Le immagini dalle attuali ecografie infatti non sono sempre facili da interpretare, ma è possibile riprodurre con questa tecnologia delle vere e proprie ecografie tridimensionali più chiare e definite.

Questo sistema sistema è stato messo a punto da un gruppo di ricercatori della Clinica De
Diagnostico Por Imagem di Rio De Janeiro e verrà presentato a Chicago in occasione dell’annuale
meeting della Radiological Society of North America.

Come potete immaginare si tratta di un’innovazione nel campo dell’analisi di grande importanza, avrà un impatto a dir poco rivoluzionario semplificando Questa tecnica si basa sulla combinazione di immagini rilevate durante l’ecografia che verranno trattate da un software dedicato per riprodurle in maniera stereoscopica per essere viste con un visore del calibro di Oculus Rift.

Attualmente questa tecnologia viene utilizzata per valutare le condizioni del feto quando l’ecografia non è in grado di fornire immagini di ottima qualità. I medici hanno sfruttato l’ecografia tridimensionale per vedere il feto ancora all’interno dell’utero, riconoscendo chiaramente sia il cordone ombelicale, sia l’apparato respiratorio che il cuore pulsante.

Le immagini 3D possono essere viste attraverso Oculus Rift che permette poi di analizzare il feto con un ottica ancora più ravvicinata. Gli autori dello studio affermano che questa tecnologia fornisce immagini fetali più nitide e chiare delle immagini ecografiche normali.

Anche se al momento non si tratta di uno strumento particolarmente diffuso la realtà virtuale applicata alle ecografie è ancora uno strumento costoso e non alla portata di tutti. Siamo fiduciosi che questo tipo di tecnologia entrerà presto nell’immaginario medico comune e speriamo possa essere sfruttata in maniera completa non solo per la diagnostica ma anche per l’insegnamento.