Nell’ultimo periodo Sony si sta attivando molto nel campo della realtà virtuale, non solo per spingere il suo nuovo visore, il Playstation VR in vendita in tutto il mondo a partire dal 13 Ottobre 2016, ma anche per fornire al suo pubblico un adeguato comparto software.

Ha così annunciato in la sua collaborazione con Reality One, un’azienda già famosa per aver lavorato alla produzione del film interattivo Gnomes and Goblins, disponibile in anteprima gratuita su Steam.

L’intento di Sony è quello di farsi aiutare da Rality One per la creazione di contenuti per la realtà virtuale ed espandere così anche il comparto film di Sony, un po’ come sta facendo Oculus con Oculus Story Studio.

Questa sorprendente mossa da parte del colosso dell’intrattenimento ha stupito molto il grande pubblico, che vedeva Sony più interessata a lavorare sul comparto hardware piuttosto che sui contenuti, ma dopotutto, pensandoci bene si tratta di una scelta comprensibile.

I numerosi errori del passato hanno dimostrato che sono proprio i contenuti esclusivi a spingere il pubblico ad acquistare un dispositivo piuttosto di un altro ed è proprio così che Sony ha intenzione di vincere l’imminente guerra per il primato sulla realtà virtuale.

E non si tratta della prima volta che Sony riconosce che serve un aiuto importante da parte degli sviluppatori: già per la produzione di contenuti per Playstation VR, il colosso Giapponese ha ingaggiato più di 200 sviluppatori per la realizzazione di oltre 50 titoli in vendita entro fine anno per il suo nuovo headset.

Al momento i possessori di una Playstation 4 sono oltre 40 milioni e siamo sicuri che questo numero crescerà notevolmente a Novembre con l’uscita della sua versione evoluta, la nuova Playstation Pro, che permette prestazioni più performanti in funzionare assieme al Playstation VR.

Sony, consapevole del suo impatto sul mercato sta effettuando quindi delle manovre commerciali particolarmente intelligenti per fare in modo che tutto vada secondo i suoi piani e la realtà virtuale non subisca il triste destino che è le è toccato in passato. L’impatto che il Playstation VR potrebbe avere sul mercato è notevole per rendere più accessibile anche al grande pubblico questa tecnologia che al momento, a causa del prezzo e non solo, si è diffusa solo in un ambito più ristretto.

Durante il meeting estivo di Sony, la società ha detto che la realtà virtuale è uno dei settori in cui ritiene di poter sfruttare al meglio i suoi punti di forza, una buona capacità tecnica nella produzione tecnologica, un discreto sviluppo dei contenuti sia per quanto riguarda il gaming che per quanto riguarda l’intrattenimento e la distribuzione.

Sony promette quindi al suo pubblico di impegnarsi a 360 gradi per coprire tutte le sue aree di competenza. Noi ci auguriamo il meglio per fare in modo che il suo contributo porti ancora più aziende ad investire in questa strabiliante tecnologia.