Il visore per la realtà virtuale di Microsoft che prende il nome di HoloLens possiedono proprietà davvero particolari. Questo dispositivo infatti garantisce una visione in realtà aumentata oltre alla realtà virtuale classica, e proprio per questo, verranno utilizzati da vari addetti della grande azienda siderurgica tedesca ThyssenKrupp per consentire una facile manutenzione degli ascensori.

Il colosso ha scelto di unire le proprie forze con quelle della Microsoft per garantire un servizio con i fiocchi per evitare ed in tutta sicurezza per i suoi dipendenti.

Al nuovo One World Trade Center di Manhattan, nel cuore della Grande Mela, il CEO di ThyssenKrupp,  Rich Hussey ha rivelato che la sua azienda ha pronte nuove idee che presenteranno al Council of Tall Buildings, ossia il convegno dedicato unicamente agli edifici di grande altezza. L’amministratore delegato ha anche sottolineato che il contratto che lega la sua azienda ai vari grattacieli prevede alcuni vantaggi evidenti, in una grande sfida di ingegneria all’insegna delle nuove tecnologie per rendere il lavoro più efficiente e sicuro.

Tra i dispositivi pronti a fare il loro debutto nell’ambito della manutenzione degli ascensori c’è anche HoloLens. Quest’ultimo consente agli operai di verificare il motore dell’ascensore senza dover salire o scendere le scale. In pratica, Microsoft ha tutta l’intenzione di rendere il suo HoloLens un prodotto ideale per ogni circostanza lavorativa, unendo in questo modo l’utile al dilettevole.

Il dispositivo è composto da un grosso paio di occhiali da sole collegati a due spesse cinghie di plastica dura, in grado di aderire perfettamente alla chioma di chi le indossa. In questo modo chiunque, indossando Hololens può così effettuare varie operazioni senza dover toccare alcun oggetto.

È sufficiente intraprendere una serie di movimenti con le mani molto simili a quelli effettuati da Tom Cruise nel celebre film Minority Report, titolo di fantascienza realizzato da Steven Spielberg nel 2002. Ogni parte può essere così analizzata grazie alla realtà virtuale con la chance di trovare i pezzi da riparare e sostituire, senza nemmeno avere la necessità di possedere enormi competenze sotto tutti i punti di vista e soprattutto senza dover per forza

ThyssenKrupp non è la prima azienda che cerca di servirsi della realtà aumentata per migliorare le prestazioni dei propri dipendenti. Nel corso degli ultimi tempi, anche la lussuosa Casa automobilistica Rolls-Royce ha commercializzato alcune vetture collegate direttamente agli HoloLens per percorrere tragitti anche piuttosto lunghi.

La tecnologia sta vivendo una profonda fase di espansione e i benefici sono sotto gli occhi di tutti fin da subito. L’obiettivo è quello di sperimentare, e successivamente liberalizzare, marchingegni capaci di offrire metodi ancora più veloci per rendere più facili i lavori per dipendenti ed utenti.

L’idea di far progredire tale ricerca viene messa in evidenza anche dal presidente del consiglio esecutivo di ThyssenKrupp Andreas Schierenbeck, che ha parlato di una possibile espansione verticale sotto questo aspetto. In pratica, l’esponente ha paragonato la crescita della ricerca nell’ambito della realtà virtuale all’aggiunta di piani che possano rendere i grattacieli di Manhattan ancora più alti. Ha aggiunto inoltre che la maggior parte dei grattacieli degli Stati Uniti è vecchia di almeno vent’anni.

Hololens pertanto risulta un enorme passo avanti per avere la possibilità di dare vita ad una torre dall’altezza superiore ad un miglio, sogno che a poco a poco si sta facendo concreto.