Anche in Italia cominciano ad intravedersi le prime iniziative che sfruttano il potenziale della realtà virtuale, questa volta per fini prettamente culturali. Quanto sarebbe bello poter visitare tutti i musei del mondo rimanendo semplicemente seduti sul proprio divano? Beh, questa prospettiva non è poi così lontana ormai e questa volta siamo noi italiani a dare il buon esempio.

Il museo civico di Crema e del Cremasco infatti potranno essere visitati da chiunque possieda un semplice Google Cardboard, grazie ad una serie di tour virtuali che ripercorrono con estrema cura tutte le stanze d’esposizione, permettendo all’utente di girare tra le varie vetrine e zommare sui singoli elementi esposti.

Il tour virtuale del museo sarà diviso in nove sezioni tutte interamente visitabili e suddivise tematicamente:

  • Archeologia;
  • Storia e cartografica;
  • Pinacoteca;
  • Arte contemporanea;
  • Casa cremasca;
  • I chiostri;
  • Archeologia fluviale;
  • Arte organaria;
  • Sala Pietro Da Cemmo;

Il museo potrà così essere visto per intero semplicemente visitando il sito web, i visitatori avranno la possibilità non solo di osservare le varie opere presenti, ma godranno anche di interessanti approfondimenti grazie ad una serie di didascalie informative. Inoltre, per non perdersi, l’utente potrà utilizzare una semplice mappa del museo, che evidenzia tutte le aree visitabili.

Visita il Museo

Il progetto, davvero ben realizzato, è solo il primo di una serie di innovazioni legate alla realtà virtuale che potremo aspettarci nei prossimi anni:

“Sono davvero poche le strutture italiane possono vantare una visita a 360 gradi, pertanto il progetto sviluppato dal museo civico di Crema e del Cremasco è un ottimo strumento per l’arricchimento culturale del nostro paese. Questo non può che essere di giovamento al turismo della città e al marketing del territorio, facilitando l’accessibilità al nostro patrimonio culturale, potremo aiutare le scuole e gli studiosi”

Il progetto, realizzato dall’Associazione Popolare Crema per il Territorio, la Banca Popolare di Crema e presentato da Andrea Cattaneo, ha riscontrato un grosso successo e ci auguriamo venga riproposto anche in altri ambiti. In ogni caso, in questa situazione la realtà virtuale si è messa al servizio della cultura per promuovere un museo ai più sconosciuto. Chissà cosa ci aspetta il futuro!